Il 14 marzo matematici e fisici di tutto il mondo si riuniscono per celebrare una delle costanti più importanti e famose della matematica, il pi greco. π (a stabilire questo simbolo fu Eulero) è la costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro e perché si festeggia proprio il 14 marzo è presto detto: oggi è, secondo la convenzione anglosassone di mettere prima il mese e poi il giorno quando si scrive una data, il 3/14 e 3,14 è il valore più usato del pi greco.

Immaginare il pi greco

  1. Pi greco è un numero irrazionale, quindi ha infinite cifre decimali non periodiche e un modo per immaginare, da un punto di vista visivo, cosa significa è associare ad ogni cifra un colore e comporre un disegno come quello realizzato da Martin Krzywinski, bioinformatico al Genome Center in Canada.

Cattura.JPG

La sequenza si legge dall’alto verso il basso, quindi il numero 3,1415… diventa “giallo scuro”, “rosso”, “giallo acceso”  “rosso” e “verde”…
I sei cerchi viola in fondo corrispondono a sei “9” che si ripetono uno dopo l’altro a partire dalla posizione 762.
Questo spunto è tratto dall’interessante articolo della prof.ssa Dany Maknouz che puoi leggere nella sua forma integrale QUI .

2. E’ poi interessante scoprire che pi greco contiene tutte le possibili date di nascita: non solo la tua ma anche quella dei tuoi amici, dei tuoi famigliari o di importanti personaggi storici.
Fai click su http://www.mypiday.com/ per una prova e ricorda di utilizzare la notazione anglosassone che inserisce prima il numero del mese e poi quello del giorno (quindi 23 ottobre diventa 10/23).  Sai spiegare perchè accade?

3. Infine puoi guardare un breve video realizzato da http://www.reedoc.com e liberamente fruibile tramite Youtube:

 

Advertisements